immagine
 una scultura lignea nel coro di Maulbronn... di stefano
Gli uomini non si accontentano di vivere, essi si raccontano la vita, s'inventano storie, mettono in scena il mondo.

Alexandre Kojeve
 
\\ Home Page : storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di stefano del 02/02/2007 @ 20:52:00, in viaggi, letto 1064 volte


Al secondo giorno di permanenza a Castelmezzano, qualcuno mi ferma e mi fa qualche domanda, a forza di vedere la mia faccia in giro a far foto. Chi sono, cosa faccio, da dove vengo e qualche chiacchiera di conseguenza. Ma il tipo truce con lo sguardo omicida e il mozzicone di sigaretta in bocca continua a guardarmi nello stesso modo. Oggi mi aspettava sulla strada poco fuori la città.



A Pietrapertosa un signore mi ha offerto il caffé, portandomi nel bar centrale del paese a fare quattro chiacchiere. Il borgo dista pochi chilometri in linea d'aria da Castelmezzano, e dai punti panoramici si vedono l'un l'altro. Non sono luoghi ignari del turismo, ma nel contempo gli abitanti non sembrano molto abituati a fannulloni che girano a guardarsi intorno così come faccio io. Così sono un po' restio a fotografarli, e alla fine perdo qualche scatto interessante.

Io sono sempre stato appassionato di astronomia. Ma alla fine della giornata mi metto una mano sul cuore e mi chiedo: perché finanziare missioni su Marte quando la Basilicata è praticamente inesplorata? Non è una formula giornalistica affermare che certi borghi, qui, sono fuori dal tempo. Lo sono. Si respira nell'aria. Sarebbe necessario rimanere immobile come pietre, con la pioggia che ti riga e scava rughe per decenni per capire questa terra silenziosa e antica.



Oggi ho viaggiato parecchio e sono arrivato prima a Tricarico e poi a Matera a vedere i famosi sassi. Nel mezzo un paesaggio selvaggio e desolato, con lunghe strade che tagliano valli, colline, dirupi e boschi di eucalipti. Ogni paese ha la stessa struttura, con la parte vecchia cadente e praticamente abbandonata, non fosse che per un pugno di vecchi, qualche gatto e poco altro. Sembra che ormai questi borghi abbiano esaurito la loro spinta vitale. Le persone abitano più che altro nelle parti nuove.

http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/basilicata10.jpg

Ma ciò non toglie che hanno dell'incredibile, soprattutto Matera. In una bella giornata invernale vuota di turisti, la città mi ha schiacciato con la sua mole, tra vie deserte e palazzi di tutte le forme e dimensioni accatastati a caso che sembravano stringermi da ogni lato.

http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/basilicata11.jpg
articolo (p)link   storico storico  stampa stampa
 
di stefano del 01/02/2007 @ 22:59:00, in viaggi, letto 1055 volte


Arrivare nel profondo sud d'Italia, in Basilicata, e ritrovarsi sulle Dolomiti, di primo acchito lascia un po' perplessi. Eppure è così. Pochi chilometri a sud di Potenza, le dolomiti lucane disegnano un paesaggio improvviso e selvaggio. Sembra quasi che la mano di un Titano abbia schiantato la roccia più e più volte sino a creare questa bizzarra sequenza di picchi spezzati e cocuzzoli scabri e duri.





Il paese si stringe come può tra le forme delle montagne, con strade strettissime, infinite teorie di scalini e case aggrappate nei luoghi più incredibili. Camminando in giro è più facile incontrare gatti che persone, almeno fino alle 5 del pomeriggio, quando, intorno al piazzale della chiesa (con piazzale non immaginate nulla di più largo di una via di normali dimensioni) e in via Roma si formano dei gruppetti. Si tratta per lo più di anziani, qualche ragazza e uomini con un cappello simile al basco, un mozzicone di sigaretta e lo sguardo appena un po' omicida che fissano me e la mia macchina fotografica. In realtà, a parte quest'ultimo, le persone dimostrano più curiosità che ostilità e mi chiedono in continuazione se ho fotografato anche loro. Una vecchietta, che grazie a dio camminava in compagnia di una accompagnatrice/traduttrice, mi ha dato il suo indirizzo perché le spedissi uno scatto.



Ma sono i panorami che fanno da padrone in questo lembo di meridione, gli scorci che salgono dai vicoli sino alle cime delle dolomiti e il paesaggio che dal punto più alto si gode sul paese e su tutta la vallata. Solo qualche cima lontana ha uno spruzzo di neve, per il resto è anche troppo caldo per essere il primo febbraio...
articolo (p)link   storico storico  stampa stampa
 
Pagine: 1

Wikio

Condividi

ci sono 49 persone collegate

< luglio 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           


Lungo.il.Po

Tutte le tappe del viaggio in barca dal delta del grande fiume sino ad isola Serafini (comprese le lezioni di navigazione e gli incontri)

ritorno sul luogo del delitto! (19.6.07)
il tassello mancante (25.10.07)
la terra trema
la terra ha tremato
Popopopopopopo

Po.Link

l'articolo su Espresso-Repubblica (con appendice fotografica)
l'audio dei nostri interventi a La Terra Trema
il libro

Po.Flickr
Le foto del viaggio sul Po. Vai direttamente alla pagina cliccando qui. Sotto una preview dello slideshow


Cerca per parola chiave
 

Titolo
appuntamenti (16)
autoreferenziale (14)
cinema (4)
cyberpunk qui e ora! (5)
ghiottonerie (18)
giornalismi (56)
in citta' (7)
lavoro lavori (1)
occhiate (2)
pensieri sparsi (46)
recensioni (6)
spot (1)
viaggi (53)
webwebweb (14)

Catalogati per mese:
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017

Gli interventi pił cliccati

Ultimi commenti:
According to my anal...
17/03/2011 @ 01:52:28
di NataliaHenson29
The true gentle conn...
09/12/2010 @ 03:43:44
di air yeezy
Ciao...ciao...anch'i...
05/12/2010 @ 15:52:54
di daniela
Don't have cash to b...
02/12/2010 @ 07:23:57
di SweetJordan
Egrgio, sono un gior...
19/10/2010 @ 12:01:38
di marco palumbo

Titolo
occhiate (6)
ritratti (12)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
in questo momento

ascolto...
Food in my belly (Xavier Rudd)
Sufjan Steven
Athena
Dianogah

leggo...
Il Milione, Marco Polo,
Armi, Acciaio, Malattie, Jared Diamond
La nascita della tragedia
Friedrich Nietzsche

guardo...
Flying Circus, Monty Python
Il cielo sopra Berlino, Wim Wenders
Blade Runner (Final Cut), Ridley Scott







26/07/2017 @ 20:46:25
script eseguito in 47 ms