\\ Home Page : articolo : stampa
Treno dei desideri
di stefano del 14/07/2008 @ 23:51:00, in viaggi, letto 1577 volte


Se Dante potesse frequentare una stazione ferroviaria italiana in estate, ne trarrebbe sicuramente una nuova fonte di ispirazione per rivedere alcuni canti dell'inferno e nuove idee per le pene dei dannati.

C'è il contrappasso per i distratti, costretti a capire da quale binario parta il proprio treno, con cambi non annunciati all'ultimo minuto e treni con diversa destinazione, ma stessa direzione, che partono dallo stesso binario a 5 minuti di distanza (da aggiungere che entrambi i treni sono in ritardo - difficile, quindi, capire quale dei due stia arrivando - e ovviamente con la complicazione che uno ferma nella stazione desiderata e l'altro no!)

C'è il doppio contrappasso per i pigri, costretti, se già in vettura, a correre da un vagone all'altro nel tentativo di trovare una porta che si apra e poter finalmente scendere. Oppure, in caso si tenti di salire, costretti a zigzagare tra vecchi che scendono in slow-motion con bauli grandi come casse da morto e pieni di mercurio liquido lasciati incolti in mezzo alla pensilina come ostacoli olimpici.

C'è, infine, il contrappasso per gli iracondi, costretti a mantenere la calma quando, alla ricerca del posto prenotato nella carrozza 9 del treno per Crotone (fermata Giulianova), trovano la carrozza 9, una seconda carrozza 9, e un'altra carrozza con l'indicazione Munchen-Milano carrozza 9 (carrozza che, probabilmente, si stacca alla stazione di Ancona e prosegue autonoma attraverso binari sotterranei).


Alla fine di due giorni di viaggio, mi sono sentito col rischio di ripetere tutto per l'eternità, proprio come all'inferno. Sono andato infatti a Giulianova da Rimini, per la conferenza di presentazione di castelbasso 2008. Da lì, per problemi organizzativi, sono stato accompagnato insieme agli altri giornalisti a Roma. Da Roma ho preso un treno per Bologna. A Bologna ho preso un treno per Pescara, ma per fortuna sono sceso a Rimini. Per un attimo ho avuto l'incubo di tornare a Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini...