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Autunno
di stefano del 21/09/2009 @ 21:21:04, in pensieri sparsi, letto 1098 volte

21 settembre. L'unica ricorrenza che vale la pena ricordare è questa. Comincia l'autunno. Comincia l'anno. Oggi l'autunno si è presentato con un cielo grigio, sfumato, fumoso, e un po' di pioggia. Perfetto. Per me non ci sono altre ricorrenze o problemi, oggi. Solo l'autunno.

Perché, per dirla con le parole di Apolinnaire, Mon Automne éternelle ma saison mentale. Eterno autunno o stagione mia mentale. Io, che come lui, mi sento nato sotto il segno dell'autunno, ripenso questi versi da questa mattina. Ad ogni telefonata, ad ogni sguardo, ad ogni refolo.


Con l'autunno comincia l'anno, i progetti, sembrano tornare le sensazioni. Autunno. Uno sguardo più avanti, disincantato, doloroso. Perciò amo i frutti e detesto i fiori, continua il poeta.


Tornano i profumi. Le dispense si sono riempite di noci, raccolte da poco, biscotti allo zenzero, uva, vino nuovo, a breve, tartufo, funghi e il tè, che torna a fischiare nella teiera dopo la calura estiva. Tè verde. Il Tai Mu Long Zhu, l'occhio del dragone. Piccole foglie attorcigliate che si aprono nelle acqua, come danzatrici. Delicato, dolce, con un retrogusto di miele e leggerissimo.


Ben tornato Autunno. E' stato con l'autunno che ho capito la mia mortalità. Un anno, in piena goduria autunnale, mi sono accorto che non ne avrei vissuti all'infinito. Che il ciclo della natura, che sembra ripetersi senza mai fermarsi, prima o poi bloccherà la sua ruota, quella che un giorno innalza Ecuba e il giorno dopo la schiaccia. Ci sarà un anno in cui le giornate non si accorceranno, facendo scivolare in terra un soffio umido, appena un po' più freddo. Ma ci sarà comunque un altro autunno.