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Niente Kebab a Milano e a Lucca!
di stefano del 22/04/2009 @ 12:28:15, in giornalismi, letto 1414 volte
kebab piu' grande del mondoGià negli anni '20 il regime italiano propose l'autarchia come soluzione dei problemi. Perché il metodo, ovviamente, è sempre quello che il libero mercato vale per noi e non per gli altri.

Sto parlando delle ridicole ed assurde leggi che stanno spuntando come funghi in numerosi comuni italiani. Prima a Lucca il divieto di aprire locali etnici nel centro storico, e ora, a Milano, il divieto di mangiare kebab in giro per strada.

C'è un tratto che accomuna questi legislatori incompetenti (e che fanno leva sull'idea irreale che se chiudono tutti i miei concorrenti stranieri, la mia trattoria lavorerà il triplo), ed è la lagnosità. Aspetto solo che New York, Londra, Berlino, Sidney, Parigi e Mosca vietino le pizzerie e i locali dei soliti rumorosi e canterini italiani, e poi vedremo come reagiranno.
- Come osano?! chiudono le pizzerie e i ristoranti italiani. Noi siamo i principi della cucina, questo è un atto intollerabile ed inammissibile. Faremo ricorso al tribunale europeo, agli organi competenti, a Salomone (che dividerà la pizza in 2) ed anche al capitano Kirk perché risolvano immediatamente la questione!

Niente Cassoela o polenta in tutti i ristoranti di Manhattan e di Central Park, per non parlare della cucina toscana, che solitamente sporca, fa odore pungente e gli avventori fanno cagnara fino alle tre di notte. E che dire delle mozzarelle di bufala alla diossina o i vini all'etanolo? Perché noi italiani siamo gente per bene!

Io dico solo che non ne posso più di tutti questi leghisti e fascisti sempre pronti a chiudere, vietare, aizzare, incolpare e fare leggi assurde, come se tutto il danno all'economia di oggi derivasse dal fatto che nel centro storico di Lucca c'è qualche ristorante etnico. E' una visione della società che già in terza elementare, quando si acquisisce una comprensione un po' più ampia del mondo, si supera.

Non avrei mai pensato di dire: w il kebab! w la libertà!