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Schumacher e la neve in Carpegna
di stefano del 04/01/2009 @ 19:47:48, in giornalismi, letto 2536 volte


Diciamocelo: l'anno nuovo non è cominciato nel migliore nei modi. Aprire i giornali e leggere che Michael Schumacher è un po' intristito per il suo quarantesimo compleanno è una cosa che smorza anche il più ridente gennaio. Condivido la sorpresa dei giornalisti davanti alle affermazioni del pilota tedesco. E soprattutto, come i miei colleghi di altre testate, rimango senza parole nello scoprire che Schumy si prepara a nuove sfide sportive. Perché? Perché cerca nuove sfide nonostante abbia da pochi anni lasciato l'attività sportiva per dedicarsi alle passeggiate nei parchi, portando le briciole ai colombi, o alle file agli sportelli delle poste per ritirare la sua pensione? Mah! E' proprio vero che certa gente non si accontenta mai. E i media fanno davvero bene a denunciarli.

 

In un mondo che va a rotoli, per ritrovare un po' di buon umore ho speso una giornata a passeggiare per i sentieri innevati di Carpegna. Dal mare ai monti la neve si fa sempre più presente. Prima è solo ai bordi delle strade, sporca e nera. Dopo pochi chilometri spolvera i colli, poi lascia i ghiaccioli ai rami degli alberi, e infine, ormai ai piedi del massiccio, copre ogni punto del paesaggio a perdita d'occhio. Le ore volano mentre si schiaccia la neve o si scivola sul ghiaccio; e così ci ritroviamo alle 4 a pranzare in una piccola trattoria di Carpegna: il bar Vecchio Montefeltro.

 

Un pasto semplice: salumi, formaggi e piada. Tutto buono, a parte il vino della casa che alla prima sorsata lascia già quello spiccato retrogusto di acidità di stomaco, e poi mantiene le promesse ardendo come gli occhi di Caronte.
Quando usciamo la seconda sorpresa: il prezzo. Ai piatti consumati, il vino, l'acqua e il caffé si sommano il coperto, il sotto-coperto, la stiva, l'addenda-lavastoviglie, la tassa sulle briciole, il dazio imposto dalla guerra Greco-Gotica del VII secolo d.C. per arrivare ad un totale di 40 euro. Me ne vado con la sensazione che sui navigli, a Milano, avrei potuto risparmiare qualche centesimo.



Ma alla fine, né questo, né la triste vicenda di Schumacher, né le altre notizie che tengono il banco sulle colonne dei quotidiani possono rovinare una bella giornata di neve.

----- aggiunta notturna -------

Su richiesta di amici, aggiungo due foto di Agostino sulla neve...