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il Dalai Lama e l'occidente
di stefano del 10/08/2005 @ 11:50:00, in pensieri sparsi, letto 1823 volte
Già, è proprio lui, il Dalai Lama, in visita a Rimini in un’atmosfera che poco ricordava la pace e la calma dei monaci tibetani. Un passaggio nella città costiera, una due giorni di incontri e danze che ha catalizzato l’attenzione dei media locali e di migliaia di persone.

C’ero anch’io lo scorso 29 luglio, a fare qualche foto e ad ascoltare, durante la conferenza stampa, le domande di altri giornalisti. Domande spesso banali e scontate, a cui sono seguite risposte argute e divertenti. Il Dalai Lama sapeva cambiare registro passando da risposte facete a stoccate piuttosto profonde nell’arco di pochi suoni gutturali della sua lingua così strana alle nostre orecchie.

Tra le domande di rito non poteva mancare, e infatti non è mancata, quella sul terrorismo. Dopo aver ascoltato pazientemente le parole del traduttore, sua santità se n’è uscito con una breve risposta che ha affondato, in pochi minuti, tutto il nostro eurocentrismo.

“Dov’è il terrorismo? - ha iniziato il Dalai Lama dopo aver condannato gli atti criminali che hanno colpito gli innocenti - Nella mia città non sono giunti gli attacchi dei terroristi, e anche qui a Rimini, mi pare che la vostra vita prosegua tranquilla, come se non ci fosse nulla”.
Così abituati ad essere al centro del mondo, noi poco meno di un miliardo tra europei e americani, con uno sguardo realizziamo di essere una minoranza anche se non extracomunitaria. Eppure pensiamo di dover avere sempre le prime pagine e che a tutti interessi quello che ci succede. Ma, in fondo, perché? In Cina, in India, nell’Africa devastata e nell’America del sud, cioè nella gran parte del mondo, le nostre vicende, i nostri alterchi religiosi, le nostre guerre sono un’eco lontana, che arriva come a noi le tragedie in cui mancano gli occidentali.

Tranquillo, quasi sempre sorridente, e profondo, pur nascosto dietro un’apparenza semplice e lineare, il Dalai Lama ha dato una bella lezione. Una lezione che, molto probabilmente, non sarà recepita.