\\ Home Page : articolo : stampa
basta col pił grande del mondo!
di stefano del 09/02/2006 @ 17:29:00, in pensieri sparsi, letto 1065 volte
Da vero fanatico del tè, ho appreso con molta gioia la notizia dell’apertura di un museo del tè a Catania. Non passa giorno che non beva tè, e non è raro che raggiunga anche le quattro o più tazze al giorno. Se sono ancora vivo e non un grumo informe di caffeina lo si deve al fatto che oltre al tè nero e fermentato, ne bevo tantissimo verde, con l’inconveniente di passare metà giornata - quella in cui non bevo - in bagno.
Ma la mia felicità si è subito ridimensionata quando il servizio si è concentrato, in particolare, sulla tazza e la teiera più grandi del mondo ospitate proprio nel museo della bella Catania. E’ una tendenza che non riesco a reggere, quella dei guinnes dei primati degli oggetti più grandi del mondo. Ogni volta che si va da qualche parte si trova sempre un comune, un paese, un casolare isolato che ostenta qualcosa di assolutamente grande e inutile.
Oltre ad essere subissati di iniziative come la focaccia più grande del mondo, la pizza, il panino, la mozzarella di bufala più grande del mondo (con conseguente presentazione del bufalo più grande del mondo), ad ogni visita museale si incappa in qualcosa del genere. L’ultima mia vacanza nel Baden Wurttemberg è stata subissata da oggetti di dimensioni pantagrueliche: a Freudenstadt, bellissima città, si trova la piazza più grande della Germania, nelle rovine del castello di Heidelberg la botte da vino più grande del mondo, e infine, a Triberg, cittadina nel sud della Germania, addirittura l’imperdibile orologio a cucù più grande del mondo.
La domanda che sgorga spontanea è perché? Anzi, io vi rivolgo il perché più grande del mondo!